La digitalizzazione ha contribuito ad un profondo rinnovamento anche del settore sanitario. Oggi, i cittadini utilizzano il web non soltanto per informarsi su procedure mediche e patologie ma anche per prenotare in modo diretto visite ed esami. Di conseguenza, per attrarre nuovi pazienti è fondamentale che medici e strutture sanitarie mettano in campo iniziative volte al miglioramento della visibilità online.
Quando si parla di web marketing sanitario ci riferiamo ad una vasta gamma di attività, come ad esempio l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), la gestione della reputazione online, la pubblicità digitale ma anche l’uso delle piattaforme social. Si tratta di attività che richiedono competenze tecniche in materia di web marketing nonché conoscenza del settore sanitario, unitamente ad una profonda comprensione delle normative sulla privacy e sicurezza dei dati.
Ne parliamo con il Dott. Raffaele Bisegna, CEO di Eccellenza Medica, piattaforma web che favorisce il punto d’incontro tra medici/strutture sanitarie e utenti e che permette di accedere a cure di alta qualità e innovative in tutta Italia, per giunta in diverse branche della medicina.
Chi è Raffaele Bisegna?
Il Dott. Raffaele Bisegna, dopo il conseguimento della laurea in Tecnologie Informatiche presso l’Università La Sapienza di Roma, ha arricchito il suo percorso formativo con un M.B.A. ottenuto presso la Tor Vergata Business School. Nel corso della sua carriera ha acquisito una vasta esperienza nel management del settore medico-sanitario e una competenza avanzata in ambiti come i motori di ricerca, il web marketing, la CyberSecurity e il Cybercrime. Ha collaborato con numerose e prestigiose aziende sia italiane che internazionali, offrendo un contributo significativo nel campo della salute digitale e della sicurezza informatica, combinando competenze tecniche e strategiche grazie alle quali affronta con coraggio e spirito d’innovazione le sfide della digitalizzazione.
Raffaele, come si diventa esperti di web marketing sanitario?
“Non esiste un percorso netto e ben identificato, quantomeno in Italia, che permette di acquisire lo status di esperto in marketing o web marketing sanitario. Per quanto concerne la mia esperienza, posso dire che il percorso di studi che ho affrontato a livello accademico è stato certamente importante ma prima o poi bisogna passare all’azione, scontrarsi con la realtà, con le sfide e anche le difficoltà che comporta operare in un settore complesso come quello della sanità. Certamente, lavorare nel web marketing sanitario significa essere mentalmente predisposti allo studio e all’aggiornamento continuo. Da un lato c’è il web marketing che è un mondo in costante evoluzione, nel quale tutto ciò che conosciamo o che crediamo di padroneggiare può essere messo in discussione dall’oggi al domani. Dall’altro lato, bisogna fare i conti con le caratteristiche e le peculiarità di un settore delicatissimo come quello sanitario, tenendo conto delle normative che lo regolano, soprattutto in materia di privacy”.
Com’è cambiato il settore del web marketing nell’ultimo decennio?
“Da quando ho cominciato a lavorare nel web marketing sanitario, questo settore è cambiato profondamente. In questi anni mi sono occupato principalmente di ottimizzazione per i motori di ricerca e devo dire che, probabilmente, la SEO è stata la branca del web marketing che è andata incontro ai maggiori cambiamenti. Ma non c’era da aspettarsi nulla di differente. Del resto, la SEO è per definizione una disciplina dinamica, non fosse altro per il fatto che l’obiettivo dei motori di ricerca è e resterà sempre quello di fornire i migliori risultati in base all’intento di ricerca dell’utente. Tra l’altro, il settore sanitario viene sempre monitorato con grande attenzione da Google. Basti pensare al famoso medic update, vale a dire l’aggiornamento algoritmico del 2018 che colpì molti siti in ambito medico e, in generale, le pagine YMYL (Your Money Your Life) cioè quei siti che trattano argomenti per così dire sensibili e che, in qualche modo, possono causare ripercussioni sulla salute e sulle condizioni economiche di famiglie o persone”.
Quali sono i servizi principali offerti da Eccellenza Medica e come essi si rivelano utili sia per i pazienti che per i medici?
“Eccellenza Medica è un progetto che nasce dalla volontà di creare una piattaforma in grado di favorire il punto d’incontro tra domanda e offerta in ambito medico. Per i pazienti una piattaforma come Eccellenza Medica è utile nella misura in cui è possibile, sostanzialmente in tutta Italia, accedere ad un’ampia gamma di prestazioni mediche da un unico sito web. Oltre a fornire la possibilità di prenotare visite ed esami direttamente online, supportiamo gli utenti anche telefonicamente o via WhatsApp, fornendo loro tutte le informazioni del caso e “accompagnandoli” fino al giorno della visita o esame. Per gli specialisti Eccellenza Medica è una risorsa potente perché consente agli stessi di sfruttare la visibilità, anche sui motori di ricerca, che abbiamo acquisito in questi anni e di cui godono tutti i portali web del nostro network. Chiaramente, maggiore visibilità si traduce in più alte probabilità di prenotazioni e, in termini concreti, di crescita del volume d’affari e della quota clienti”.
Quali sono le tendenze emergenti nel web marketing sanitario che ritieni saranno più rilevanti nei prossimi anni?
“Tra le tendenze emergenti, l’intelligenza artificiale (IA) è quella che certamente potrà giocare un ruolo chiave nei prossimi anni. Innanzitutto, questa sfida va affrontata a livello sanitario, nel senso che bisognerà comprendere in che modo la sanità potrà trarre vantaggio dall’impiego dell’AI per migliorare la qualità dei servizi offerti e, in generale, l’accesso alle cure. Ad esempio, l’analisi dei big data potrebbe aiutare le strutture a ottimizzare le risorse, migliorare la gestione degli appuntamenti e ridurre i tempi di attesa. Con la crescita della digitalizzazione dei dati sanitari, vanno considerati anche i rischi in materia di sicurezza informatica. L’AI, in tal senso, potrebbe essere utilizzata per rilevare e prevenire attacchi informatici, proteggendo le informazioni sensibili dei pazienti. Inoltre, l’intelligenza artificiale potrebbe consentire ai professionisti del web marketing di sviluppare contenuti sempre più su misura dei pazienti. Solo restando sul pezzo e sviluppando, se necessario, le nuove competenze che il mercato richiederà sarà possibile continuare ad offrire servizi all’avanguardia”.

Sono un Copywriter Freelance e Consulente SEO. Aiuto le aziende a raggiungere i loro target attraverso testi di qualità, sia sui canali digitali che tradizionali, ma soprattutto sui motori di ricerca.




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