come fare brand awareness

Come fare brand awareness

Quando si parla di brand awareness ci riferiamo al grado di riconoscimento da parte del consumatore di un prodotto o del marchio che lo realizza. Brand awareness si traduce letteralmente con “consapevolezza del marchio”.

A cosa serve la brand awareness

Si tratta di un passaggio fondamentale ai fini del posizionamento di un nuovo brand o per rilanciare un marchio già consolidato sul mercato. Prodotti e servizi che mantengono elevato il livello di consapevolezza del brand potrebbero generare maggiori vendite. Dinnanzi ad un ampio ventaglio di scelte, è più probabile che un consumatore acquisti un prodotto di marca rispetto ad uno sconosciuto o quasi.

Un esempio

Pensiamo all’industria delle bevande analcoliche. Tolte dalla confezione, molte di esse sarebbero difficilmente distinguibili. I giganti del settore, come Coca-Cola e Pepsi , ma anche i brand di lusso, fanno affidamento proprio sulla brand awareness, attraverso mirate strategie di marketing e di pubblicità che hanno fatto breccia nel cuore dei consumatori.  Dunque, una forte consapevolezza del marchio può consentire all’azienda di scoraggiare possibili competitors ad entrare nello stesso mercato.

8 Strategie di brand awareness

Ecco 8 strategie innovative che puoi utilizzare per migliorare la consapevolezza del marchio ed aiutare la tua attività a prosperare.

1. Punta sugli influencer per mostrare ciò che fai

È un po’ la tendenza di marketing del 2019. Scegliere un influencer in grado di parlare alla tua nicchia può essere una straordinaria opportunità per la crescita della brand awareness. Se l’influencer dispone di un pubblico consolidato, nel momento in cui il tuo prodotto viene da egli menzionato, la portata e la consapevolezza del pubblico sul tuo prodotto è destinata ad aumentare.

2. Utilizza il packaging di marca

L’imballaggio è una componente fondamentale ai fini del miglioramento dell’esperienza di un cliente col brand. Oggi è molto importante riuscire a creare imballaggi e confezioni personalizzati, utilizzando logo e marchio.

In molti casi, l’esperienza con un prodotto o con un’azienda non comincia al primo utilizzo ma nella fase di unboxing. Il modo in cui le aziende presentano il loro marchio e la storia che raccontano attraverso la grafica ed il design permette di creare un legame emotivo con il cliente che può protrarsi nel tempo.

Il packaging rappresenta, tra l’altro, un’opportunità per distinguere il proprio marchio dalla concorrenza. Attribuire la giusta attenzione a questi aspetti è di fondamentale importanza per la crescita della brand awareness.

3. Investi su una strategia SEO

Se hai una conoscenza anche minima delle logiche e del funzionamento dei motori di ricerca, puoi ben immaginare come gran parte degli utenti sia poco propensa ad andare oltre la prima pagina dei risultati di ricerca, concentrando l’attenzione principalmente sui primi risultati.

Una strategia SEO ben costruita ti permetterà di ottenere visibilità a lungo-termine per quelle parole chiave che meglio rappresentano a caratterizzano il tuo brand.

4. Presenzia i social network, anche tramite la pubblicità

Oggi, esistono diversi siti di social network, ognuno dei quali dotato di diverse peculiarità. Instagram riesce a raggiungere un grande successo soprattutto per aver avuto la capacità di identificare la forza trainante e suggestiva che un’immagine può evocare. Un marchio può sfruttare questo ed altri social network per raggiungere ed interagire con i consumatori, raccontando storie e pubblicando contenuti in linea con i gusti del pubblico.

Con LinkedIn, ad esempio, si ha la possibilità di entrare in contatto con milioni di aziende e professionisti, una piattaforma quasi indispensabile nell’ambito del B-to-B. I contenuti pubblicabili sono vari: dai video alle immagini agli articoli per blog. Quello che rimane importante, però, è costruire una buona rete di collegamenti. Il discorso deve essere incentrato sulla qualità dei collegamenti. Meglio essere collegati a poche persone ma che possano avere un interesse reale rispetto al brand piuttosto che avere migliaia di collegamenti casuali e non curati.

Il problema è che la copertura organica dei contenuti pubblicati sui social network, soprattutto su Facebook, si riduce ogni giorno di più e, dunque, diventa difficile raggiungere un buon numero di utenti senza una mirata campagna a pagamento. Del resto, tramite le campagne sponsorizzate, in base ai costi che l’azienda è disposta a sostenere, si ha la possibilità di raggiungere un numero molto più alto di utenti, a patto che vi sia una buona segmentazione e targetizzazione.

5. Promuovi campagne pubblicitarie PPC

Poc’anzi abbiamo parlato dell’importanza di una strategia di ottimizzazione sui motori di ricerca. Possiamo allargare il tema anche alle campagne pubblicitarie a pagamento sui motori di ricerca, la cosiddetta paid search advertising. Certo, chi investe in questo strumento, in genere, ambisce ad ottenere risultati concreti, misurabili in termini di acquisti, iscrizioni ed altre tipologie di conversioni. Sta di fatto che avere un sito web tra i primi risultati della ricerca a pagamento garantisce, in ogni caso, un buon investimento anche per la brand awareness.

6. Attiva campagne di remarketing

Il remarketing è una strategia di web marketing che consente di mostrare un annuncio ad utenti che hanno già visitato un sito web ma non hanno compiuto l’azione di conversione desiderata dall’impresa. Questi annunci vengono inseriti sui siti web che l’utente visita e, oltre a rappresentare un’ottima strategia per aumentare i tassi di conversione, incidono direttamente ed in maniera positiva sulla crescita della consapevolezza intorno al marchio.

7. Racconta storie emozionanti

Gli esseri umani hanno una naturale propensione a rimanere affascinati dalle storie ed hanno, da sempre, utilizzato ogni mezzo a loro disposizione per condividerle e tramandarle ai posteri. Oggi più che mai è importante realizzare contenuti che sappiano coinvolgere la sfera emotiva delle persone. Un risultato che può essere più facilmente raggiunto tramite lo storytelling. Raccontare una storia in grado di emozionare è un ottimo modo per aumentare la brand awareness.

8. Scrivi Guest Post e realizza infografiche

Il Guest Post è un contenuto ospitato su un sito web terzo. Rappresenta una grande possibilità per far conoscere un brand nel settore in cui opera, a patto che il contenuto sia di grande qualità e che il sito web terzo su cui viene pubblicato non sia da meno. Anche le infografiche si configurano come un interessante strumento per lavorare sulla crescita della brand awareness, in quanto, se ben realizzate, riescono a generare molte condivisioni.

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